Corpo
Sport, corpo e coraggio
Lo sport non serve solo a "sfogarsi". Può insegnare coordinazione, regole, frustrazione, lavoro di squadra, coraggio, misura della fatica e fiducia nel corpo.
A volte però adulti e contesti proteggono bambine e bambini in modo diverso. Le bambine vengono fermate prima, i bambini vengono spinti a non avere paura. Entrambe le scorciatoie possono restringere.
Il corpo diventa più sicuro quando può provare, non solo quando viene protetto.
Una bambina ha diritto a forza, velocità, sudore, competizione, cadute proporzionate. Un bambino ha diritto a prudenza, ascolto del corpo, paura nominata, cura quando si fa male.
La domanda educativa non è "è uno sport da maschi o da femmine?". È: che cosa permette di scoprire? Quale corpo fa sentire possibile? Quale relazione con errore, fatica e coraggio costruisce?
Micro-azione
Dopo un'attività fisica, prova a commentare una competenza concreta: equilibrio, respiro, strategia, perseveranza, collaborazione. Non solo risultato.
Fonti: World Health Organization (2019), Guidelines on physical activity, sedentary behaviour and sleep for children under 5 years, link. Brussoni et al. (2015), Risky Outdoor Play and Health in Children, DOI.