Giochi

La noia fertile

"Mi annoio" spesso mette fretta agli adulti. Viene voglia di proporre subito un gioco, uno schermo, un'attività, una soluzione. A volte serve davvero. Altre volte, invece, la noia è una soglia.

Dopo qualche minuto di vuoto possono nascere un disegno, una capanna, una domanda, una storia, una costruzione storta. Non sempre succede in modo elegante. Prima può arrivare lamento, agitazione, richiesta di intrattenimento.

Non ogni spazio vuoto è trascuratezza. Alcuni spazi vuoti sono palestra di iniziativa.

Questo non significa lasciare soli i bambini per principio. Significa non occupare ogni centimetro mentale con proposte adulte. Una bambina o un bambino hanno bisogno anche di scoprire: "posso inventare qualcosa io".

La noia aiuta anche a vedere cosa piace davvero. Se ogni gioco è scelto, guidato e valutato dall'adulto, il bambino impara a eseguire. Se ogni tanto c'è spazio aperto, può sperimentare preferenze, strategie, fallimenti e ripartenze.

Micro-azione

Quando senti "mi annoio", prova a rispondere: "Capisco. Io resto qui vicino, vediamo cosa ti viene in mente". Poi aspetta qualche minuto prima di proporre soluzioni.

Fonti: Gopnik (2016), The Gardener and the Carpenter. Deci & Ryan (2008), Facilitating optimal motivation, DOI.