Stereotipi
Libri, cartoni e modelli
I bambini non imparano solo da quello che diciamo. Imparano anche da chi vedono guidare, inventare, curare, esplorare, comandare, sbagliare, riparare, salvare e chiedere aiuto nelle storie.
Un singolo cartone non decide niente. Ma una dieta narrativa ripetuta può rendere alcune possibilità più visibili di altre. Chi è coraggioso? Chi è intelligente? Chi si prende cura? Chi costruisce? Chi resta ad aspettare?
Le storie non dicono solo cosa accade. Dicono chi può accadere.
Non serve censurare ogni fiaba tradizionale. Serve aggiungere varietà: scienziate, padri accudenti, bambini sensibili, bambine avventurose, nonni che imparano, personaggi che sbagliano e non perdono valore.
Dopo una storia possiamo fare domande leggere: "Chi ha avuto una buona idea?", "Chi ha aiutato?", "Chi ha cambiato idea?", "C'è qualcuno che avrebbe potuto fare una cosa diversa?".
Micro-azione
Questa settimana scegli una storia in cui il personaggio competente non sia quello più prevedibile. Poi parlatene senza fare predica.
Fonti: Bian, Leslie & Cimpian (2017), Gender stereotypes about intellectual ability emerge early, Science, DOI. Cheryan et al. (2017), Why are some STEM fields more gender balanced than others?, DOI.