Autonomia

Lasciar provare prima di aiutare

Aiutare è un istinto bellissimo. Ma a volte arriviamo un secondo troppo presto: chiudiamo la zip, finiamo il puzzle, sistemiamo il pezzo, rispondiamo al posto suo, evitiamo la frustrazione prima che diventi apprendimento.

L'autonomia non significa lasciare soli. Significa stare abbastanza vicini da proteggere e abbastanza lontani da permettere la prova. Per bambine e bambini questo equilibrio costruisce una sensazione importante: "posso tentare, posso sbagliare, posso chiedere aiuto, posso riprovare".

L'aiuto migliore non sempre risolve: a volte restituisce il problema in una forma affrontabile.

Gli studi sullo stile educativo indicano che i bambini crescono meglio quando calore, ascolto e limiti chiari si uniscono a richieste adeguate all'età. Troppa durezza spegne, ma anche troppa sostituzione può togliere allenamento alla competenza.

Una sequenza utile è: osservo, aspetto, faccio una domanda, offro un indizio, aiuto solo sul pezzo necessario. Vale per vestirsi, costruire, ordinare, parlare con un adulto, salire su un gioco, rimediare a un errore.

Micro-azione

Quando sta provando qualcosa di difficile, conta mentalmente fino a dieci prima di intervenire. Poi chiedi: "Che cosa vuoi provare adesso?".

Fonti: Darling & Steinberg (1993), Parenting style as context, Psychological Bulletin, DOI. Deci & Ryan (2000), The "what" and "why" of goal pursuits, Psychological Inquiry, DOI.